Il dossier Vite, lavoro, non lavoro delle donne

Pubblicato il 26 / 4 / 2012 | 0 commenti

Il dossier Vite, lavoro, non lavoro delle donne

Questo dossier tenta di resti­tuirci, seppur in modo sinte­tico e forse impreciso, la ric­chezza della discussione che ha avuto luogo a Bologna il 3-­4 marzo 2012 in occasione del Convegno “Vite, lavoro, non lavoro delle donne”, promosso dalla rete “Se non ora quando?”. Una ricchezza necessariamente plurale, come emerge chiaramente dalla diver­sità dei punti di vista che abbiamo ospi­tato in questa sede, una ricchezza che alimenta un vero e proprio “conflitto produttivo” tra posizioni spesso oppo­ste sotto il profilo teorico, ma non sem­pre inconciliabili in una visione com­plessa dell’universo del lavoro femmi­nile e delle sue molteplici criticità. Sin­dacaliste, parlamentari, donne delle istituzioni e dei partiti, donne delle as­sociazioni storiche del femminismo e di collettivi di recente nascita; lavora­trici, precarie, disoccupate, cassinte­grate, pensionate; lesbiche ed eteroses­suali; migranti e native; madri, figlie, nonne: questo il caleidoscopio di donne che hanno dialogato ed elaborato col­lettivamente le prime proposte per la costruzione di un’agenda politica na­zionale di donne. La complessità del rapporto tra vita e lavoro delle donne, variamente decli­nato secondo i cinque temi del conve­gno (precarietà, welfare, lavoro­non la­voro, crisi e discriminazioni), ha co­stituito il filo rosso di questo appun­tamento. Il recupero della centralità della di­mensione esistenziale, infatti, impone uno sguardo diverso sul processo di crisi e trasformazione che le donne (e la società nel suo complesso) si trovano ad affrontare. Le donne, proprio par­tendo da questa dimensione indivi­duale di lavoro, ­non lavoro­precariato, attraverso un lavoro collettivo ed un dialogo serrato nell’ambito del conve­gno, hanno tratteggiato le linee essen­ziali di un modello economico­ sociale non solo diverso ma indubbiamente più inclusivo, più equo, più solidale e a mi­sura di donna: un modello che, nel bi­nomio vita-­lavoro, assuma le indivi­dualità come sua ragion d’essere. I contributi che seguiranno cerche­ranno di fornire un affresco dello svol­gimento del convegno nelle sue varie articolazioni. La sintesi propostaci da Maddalena Vianello getta luce sul per­corso che ha condotto al convegno e sui vari momenti che hanno caratterizza­to le due giornate bolognesi. A segui­re proponiamo alcuni dei materiali che hanno costituito la base di partenza del convegno, come la relazione introdut­tiva del gruppo di lavoro bolognese, e una selezione, necessariamente limita­ta, degli interventi proposti nella gior­nata conclusiva. Uno spazio è dedica­to anche al racconto degli eventi arti­stici che hanno accompagnato il con­vegno: lo spettacolo di Marinella Ma­nicardi Corpi impuri e l’azione di re­sistenza artistica E sei anche fortu­nata per la regia di Donatella Allegro. Mestruazioni e precarietà i rispettivi temi. Vite e voci di donne a Bolo­gna: questo invece il titolo e il tema del video realizzato per il convegno dalle donne della CGIL di Bologna, con la collaborazione delle ricercatrici del­l’IRES Emilia-­Romagna. La parte con­clusiva del dossier, infine, apre un dia­logo sulle sfide future dell’azione po­litica delle donne sul lavoro, che spe­riamo proseguirà su www.inchiesta­online.it: il punto di vista è quello di al­cune delle donne che hanno animato il gruppo di lavoro bolognese. Chiude il dossier una mia breve riflessione sulle principali proposte emerse dal conve­gno.

Sommario dossier “Vite, lavoro, non lavoro delle donne”

Introduzione
Eloisa Betti
Le vite, il lavoro e il non lavoro delle donne raccontati a Bologna
Maddalena Vianello
Relazione di apertura del Comitato di Bologna al convegno “Vite, lavoro, non lavoro di Bologna”
Interventi dal convegno “Vite, lavoro, non lavoro delle donne”
Simona Lembi (Presidente del Consiglio Comunale di Bologna), Barbara Pettine (FIOM-CGIL Nazionale), Katia Graziosi (UDI), Rita Ghedini (Senatrice PD), Cristina Gramellini (Arcilesbica), Blagovesta Guetova (Agorà dei Mondi),Eleonora Pacetti (EXB0), Lidia Cirillo (Redazione Quaderni Viola), Maria Grazia Campari (Agorà del Lavoro di Milano), Adriana Nannicini (Libera Università delle donne), Gabriella Montera (Assessora alle Pari Opportunità Provincia di Bologna), Paola Bottoni (Direttivo ANPI Bologna), Rosa M. Amorevole
(Consigliera di Parità per l’Emilia Romagna)
Corpi impuri
Marianella Manicardi
Per complicarci allegramente la vita. Note su un’azione di resistenza artistica
Donatella Allegro
Voci e vite di donne a Bologna
Milena Schiavina e Florinda Rinaldini
Le sfide future sul lavoro delle donne. Osservazioni a margine del Convegno “Vite, lavoro, non lavoro delle donne”
Dialogo tra Federica Mazzoni (Rosa Rosae), Annamaria Tagliavini (Biblioteca Italiana delle donne), Rossella Carpiniello (Arcilesbica Bologna), Anna Salfi (CGIL Emilia-Romagna), Raffaella Lamberti (Associazione Orlando)
Riflessioni sulle proposte emerse 
dal Convegno “Vite, lavoro, non lavoro delle donne”
Eloisa Betti


Guarda anche:
Convegno Vite, lavoro, non lavoro delle donne: i video del primo giorno (3 marzo)
Convegno Vite, lavoro, non lavoro delle donne: i video del secondo giorno (4 marzo)


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